8 Usi e benefici dell’olio di cocco. Ecco a cosa serve!

L’olio di cocco è un prodotto naturale molto utilizzato negli ultimi anni. Oggi lo troviamo soprattutto nei prodotti per la skincare o possiamo mangiarlo per la cura del nostro organismo. Ma cos’è questo prodotto? Da dove viene? Quali sono i benefici dell’olio di cocco? Tra i suoi vantaggi troviamo la cura della pelle, un aiuto contro l’alito cattivo, ma anche più senso di sazietà. Vediamo esattamente quali sono e come funziona.

Cos’è l’olio di cocco e come si ottiene?

Come suggerisce il nome, è un prodotto che deriva dal cocco. La sua storia comincia ben 4000 anni fa, come riportano alcuni reperti archeologici.

L’olio viene ottenuto attraverso l’essiccazione del cocco, dopodiché viene cotto ad alte temperature (115°C) per un tempo di 20 minuti. Altrimenti esiste l’olio di cocco vergine che viene estratto direttamente dal cocco fresco e pressato a freddo. Il suo aroma è proprio come quello del famoso cioccolato al cocco Bounty, con un gusto davvero squisito e delicato. Ovviamente va abbinato con altri ingredienti, ed è perfetto soprattutto nei dolci.

Nella medicina tradizionale è presente da secoli nei paesi come Malesia, Filippine e India. L’aumento della richiesta dell’olio di cocco nasce dal fatto che negli anni la ricerca scientifica scopre i benefici di questo prodotto.

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Differenza olio di cocco vergine e olio di cocco raffinato

L’olio di cocco vergine, non avendo subito il processo di essicazione e cottura, mantiene integre tutte le sue proprietà e di conseguenza ha una qualità superiore dal punto di vista nutrizionale.

Data l’alta quantità di grassi saturi (circa 92%), gli studi hanno osservato che hanno un effetto opposto soprattutto sul colesterolo. L’olio di cocco raffinato aumenta il colesterolo cattivo, invece l’olio di cocco vergine date le sue proprietà antiossidanti addirittura abbassa il colesterolo cattivo e aumenta quello buono.

Siccome sentiamo spesso che l’olio di cocco fa dimagrire e che aiuta il cuore, ma anche per gli altri benefici, ricordiamo che si tratta dell’olio di cocco vergine, ovvero quello spremuto a freddo.

Ma quindi a cosa serve l’olio di cocco raffinato? Il vantaggio sta nel suo punto di fumo che è circa 230°C rispetto a 170°C di quello vergine. Quindi è ottimo come insaporitore, nelle cotture a temperature alte, come per esempio nei dolci da forno. Puoi provarlo in questi brownies speciali : Brownies light ai fichi

Un’altra domanda sorge spontanea: “Se è pieno di grassi saturi, perché dicono che fa bene?” La risposta sta nel fatto che oltre alle sue proprietà che vedremo sotto, i grassi saturi, anche se non devono superare il 10% dell’energia giornaliera, sono comunque importanti per il nostro organismo. Quindi su un consumo di 2000 calorie, circa 200 calorie possono essere grassi saturi.

Ricette olio di cocco

L’olio di cocco come usarlo

Olio di coccoVisto che la cosa migliore è consumarlo fresco, può essere aggiunto nei piatti a fine cottura, oppure cotto a una temperatura fino ai 170°C, per evitare le sostanze nocive che vengono rilasciate visto che parliamo dell’olio di cocco vergine.

Lo stato dell’olio di cocco nei baratoli e in forma solida. Per non rovinare le sue proprietà basta metterlo a bagnomaria per farlo sciogliere. Invece d’estate basta lasciarlo a temperatura ambiente, anche perché l’olio di cocco diventa liquido a soli 25°C.

Sicuramente uno dei motivi per quale viene molto utilizzato, è la sua profumazione, dolce e delicato.

Sarà che l’odore di cocco ricorda l’estate?!

Ma tornando alla realtà, quali sono le proprietà nutritive del’olio di cocco?

Olio di cocco proprietà:

Oltre a mantenere la forma attiva di vitamina E, proteine e carboidrati, l’olio di cocco vergine è costituito per il 92% da acidi grassi saturi. L’acido laurico è il maggior costituente, seguito da acido caprico e caprilico, considerati degli acidi grassi a catena media, che a differenza degli altri acidi grassi vengono portano a una migliore digestione.

Infatti vengono assorbiti direttamente nell’intestino, senza ulteriori modifiche. In questo modo anche le calorie dell’olio di cocco vengono assorbite più facilmente. L’apporto energetico di 100g di olio di cocco è di 890 kcal.

Ma non avere paura di queste calorie, perché l’olio di cocco non necessità un’alta quantità per insaporire dolci o pietanze. Non è nemmeno piacevole quando viene aggiunto troppo nei piatti.

In più dobbiamo ricordarci di stare nel 10% di calorie di grassi saturi, considerando che magari si consumano anche altri alimenti durante la settimana. Un cucchiaio ne contiene 5g, quali sono 44,5 calorie.

L’olio di cocco usi e benefici

Perché usare l’olio di cocco? A cosa serve? Vediamo quali sono i suoi benefici:

1.Olio di cocco per dimagrire

  • Aiuto nella riduzione dell’obesità sull’addome. È stato fatto uno studio su 40 donne tra 20 e 40 anni con problemi di obesità addominale. Le donne hanno consumato più fibre e proteine, ed erano divise in due gruppi, uno che prevedeva il consumo di olio di cocco vergine e l’altro l’olio di soia. Il gruppo che ha consumato olio di cocco spremuto a freddo avevano la circonferenza di vita ridotta. La stessa cosa è avvenuta in uno studio fatto sugli uomini.
  • Aiuto nella sazietà a lungo termine. È stato fatto uno studio simile, questa volta il paragone era con l’olio d’oliva. L’unica differenza tra i gruppi è stata che le persone che hanno consumato l’olio di cocco vergine hanno avuto una soppressione della fame fino a 240 minuti rispetto al gruppo di olio d’oliva.

Ovviamente se si vogliono ottenere buoni risultati, non bisogna considerarlo come un alimento singolo per dimagrire, ma ha bisogno di una dieta ricca di fibre e proteine.

2. Contro la candida

L’olio di cocco è risultato addirittura più efficace dei probiotici in uno studio condotto nel 2016. In particolare è stata isolata la Candida da bambini dell’infanzia che avevano problemi di carie ed è stata trattata con l’olio di cocco, probiotici e clorexidina. I risultati? L’olio di cocco era più efficace dei probiotici grazie al suo effetto antifungini.

Altri studi hanno inibito la candida, se applicato localmente.

3. Olio di cocco per denti e gengive

Il fatto che l’olio di cocco sia un aiuto contro la placca e la diminuzione di questa non è più un segreto. L’aiuto contro la gengivite si presume sia dovuto all’idrolisi alcalina dell’olio insieme ai bicarbonati nella saliva, nota anche come processo di saponificazione. Infatti i ricercatori affermano che l’olio di cocco ha un alto indice di saponificazione (254,84 mg KOH/ 100g olio).

Esistono anche altre teorie riguardo alla disintossicazione orale, grazie agli antiossidanti dell’olio, che prevengono la perossidazione lipidica. Questo sarebbe un effetto simile agli antibiotici aiutando cosi nella distruzione di microorganismi.

Come funziona? Basta tenere in bocca un cucchiaino di olio di cocco spremuto a freddo per circa 15 minuti alla mattina prima di fare colazione, e non superare le 20 minuti.

4. Contro l’alito cattivo

Considerando l’attività antimicrobica dell’olio di cocco appena descritta, puoi già capire che ha un effetto positivo anche sull’alito cattivo.

Fra l’altro le sue proprietà antibatteriche possono uccidere alcuni microbi dalla bocca, per esempio lo Streptococco mutans, responsabile dell’alito cattivo. Lo dimostra uno studio fatto su 60 adulti durato due settimane. Nei risultati finali, nella saliva di queste persone, il batterio si trovava in quantità minore rispetto a chi aveva usato il collutorio normale.

5. Olio di cocco per la pelle

Visto la presenza dei tanti acidi grassi, quest’olio è ottimo per idratare la pelle. Ma grazie alle proprietà antiinfiammatorie e antibatteriche, viene utilizzato anche come crema per la cura della pelle per problemi come: psoriasi, dermatiti, eczema.

6. Massaggi rilassanti

Oltre alla cura della pelle, viene utilizzato anche come olio per massaggi, in quanto il suo facile assorbimento aiuta il massaggio, porta il muscolo al rilassamento.

Fra l’altro, aggiunto ad altri oli essenziali come olio di limone, di eucalipto e lavanda può essere usato nell’aromaterapia per massaggi ancora più rilassanti.

7. Burro di cacao all’olio di cocco vergine

Oltre al suo effetto idratate, dato il suo potere antimicrobico e antiossidante, aiuta le labbra screpolate a ripristinarsi allontanando i batteri. Cosi le labbra diventano più soffici, dall’aspetto sano.

Questo lo rende un balsamo naturale per le labbra, con un sapore e un profumo davvero gradevoli.

8. Capelli più sani

A essere di grande aiuto per i capelli è la presenza di l’acido laurico. Questo ha un’alta affinità con le proteine dei capelli, e grazie al basso peso molecolare è in grado di penetrare dentro ai capelli.

Quindi riduce la perdita di proteine per i capelli danneggiati o non danneggiati, se usato sia in prelavaggio che post lavaggio.

Gli impacchi di olio di cocco vergine:

  • impediscono la perdita nella pettinatura
  • idratano i capelli
  • donano la naturale brillantezza
  • eliminano i problemi di batteri
  • protegge dai raggi UV

Che dire? L’olio di cocco presenta dei benefici promettenti da tanti punti di vista per il nostro organismo.

Ricordiamoci di usare sempre la variante di olio di cocco estratto a freddo o meglio vergine (almeno che non venga usato per cotture alte) e di non superare il 10% energetico di grassi saturi giornalieri.

Inizia a sfruttare i suoi vantaggi da subito! 


Disclaimer: Attenzione!!! Questo articolo è stato scritto a scopo illustrativo, non sostituisce una prescrizione medica. Consulta la pagina completa: Disclaimer e condizioni



Riferimenti scientifici:

Giulia Micolonghi
Giulia Micolonghi

Sono studentessa universitaria del corso di laurea in "Chimica e Tecnologia Farmaceutiche" presso la Sapienza Università di Roma.

Che dire di me? Sono una giovane donna che guarda ancora il mondo con gli occhi di una bambina: "Guardo il mondo come se lo vedessi ogni volta, per la prima volta!". Mi piace conoscere, scoprire, curiosare e condividere la mia conoscenza! "
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