5 Benefici della barbabietola, il potenziatore degli sportivi

Sin dai tempi della scuola, sentiamo parlare nei libri di storia e geografia della barbabietola rossa, pianta coltivata in tutto il mondo ma ben poco utilizzata nella nostra cucina mediterranea. Ma cos’è la barbabietola? Da dove ha origine, e perché vale la pena mangiarla? Ecco questo è il tema di cui parleremo oggi: i benefici della barbabietola.

Cos’è?

La barbabietola o rapa rossa (da non confondere con quella rosa o bianco-rosata) è una pianta della famiglia delle Chenopodiaceae, conosciuta come Beta Vulgaris. Diverse sono le specie di barbabietole coltivate nel mondo, oltre alla barbabietola da zucchero coltivata in Europa tra le più conosciute abbiamo la Detroit dark red, Crimson Globe coltivate in India e le due varietà Crosby Egitpian, le quali differiscono per la forma e la colorazione. La rapa rossa è utilizzata molto nella medicina tradizionale indiana.

Un po’ di storia

Da quanto tempo questo alimento viene utilizzato, ma soprattutto come?

Nella medicina tradizionale, la barbabietola sembra essere stata utilizzata per centinaia di anni per trattare molte malattie come:

  • costipazione
  • dolori intestinali e articolari
  • forfora

Barbabietola

Però l’utilizzo delle barbabietole risale ai tempi dei babilonesi, i quali la utilizzavano per diverse applicazioni. Gli inglesi per facilitare la digestione e in Africa veniva utilizzata come antidoto da avvelenamento da cianuro. Anche gli antichi greci e romani inserirono il composto di barbabietola per le cure medicinali.

Non mancano simpatiche leggende, secondo le quali il succo di barbabietola veniva utilizzato dagli dei. Tra cui Afrodite, che lo utilizzava, forse per preservare la sua bellezza.

Ad oggi, date le sue potenzialità benefiche, la barbabietola viene mangiata a tavola sia come verdura fresca, ma anche a livello industriale nei prodotti alimentari.

Proprietà barbabietola

La barbabietola presenta numerose proprietà, dato il suo grande assortimento nutrizionale.

Gli elementi, macro e micro, che possiamo trovare al suo interno sono:

  • Vitamine: le barbabietole sono un’ottima fonte di acido folico, costituente fondamentale per la costruzione del nostro DNA, e di vitamina C. Contiene anche vitamina B1, B2, B3, e Vitamina A sotto forma di beta carotene. Leggi anche: Sintomi e cause carenza vitamina c
  • Minerali: ricca in calcio, magnesio, fosforo, potassio e sodio. Troviamo anche in percentuale minore ferro, zinco, rame, manganese e selenio. Questi composti sono essenziali per il mantenimento del giusto equilibrio idrosalino (l’equilibrio tra acqua e sali minerali presenti nel nostro organismo) e aiutano gli enzimi nel loro lavoro. Potrebbe interessarti anche l’articolo Perché è importante lo zinco. Alimenti per reintegrarlo
  • Aminoacidi
  • Composti fitochimici: betalani, polifenoli, carotenoidi, flavonoidi, saponine e anche composti inorganici come i nitrati
  • Silicio, per il mantenimento della pelle, ossa, capelli e unghie

Calorie barbabietola

Se una barbabietola di 5 cm diametro ha 35 calorie, 100 ml di succo contengono all’incirca 95 kcal, di cui 22.8 g sono rappresentati dai carboidrati, di cui 12,6 g sono zuccheri semplici, 0.70 g proteine, 0.16 g lipidi, 0.91 g fibra.

5 Benefici della barbabietola

Numerose sono le sostanze che permettono di sfruttare il beneficio di mangiare la barbabietola. Possiamo racchiudere in 5 punti, i benefici che riusciamo a trarre da questa pianta:

  • Antiossidante – la presenza di carotenoidi, flavonoidi, polifenoli permette alla pianta di avere funzione antiossidante. Studi scientifici dimostrano come le sostanze antiossidanti siano in grado d’impedire l’ossidazione del cosiddetto “colesterolo cattivo” conosciuto con il termine scientifico “LDL“, responsabile dei danni alle arterie con possibile insorgenza d’infarto.
  • Antinfiammatorio – l’estratto di barbabietola previene dai danni dovuti al processo infiammatorio, indotto da alcune sostanze che vengono prodotte all’interno del nostro organismo. E’ stato dimostrato scientificamente come esso riesce a ridurre, nei pazienti affetti da nefrite (un’infiammazione che interessa i tubuli del rene e il tessuto circostante) il processo infiammatorio a carico del tubulo renale.
  • Effetti antidepressivi e anti ansia – è stato dimostrato attraverso vari esperimenti sui topi sottoposti a situazioni di stress, come l’estratto di barbabietola riesce a giovare sulle condizioni psichiche dell’animale.
  • Anticancro – la barbabietola rossa è coinvolta in molti processi chimici, enzimatici e metabolici dell’organismo, aiutando i pazienti affetti da cancro ad avere un’aspettativa di vita maggiore.
  • Antipertensivo – la presenza dei nitrati, permette di fornire all’organismo una fonte di ossido nitrico. Questo composto è coinvolto nel ridurre la pressione arteriosa all’interno dell’organismo, con un effetto antipertensivo. Puoi leggere qui l’articolo Rimedi naturali per l’ipertensione

Per sportivi

succo di barbabietola

Oltre ai benefici visti in precedenza, la barbabietola, in particolar modo il suo succo, è ottimo per gli atleti.

Come mai? Come abbiamo già detto, una delle sostanze contenute all’interno di queste piante sono i nitrati, quali nell’organismo si trasformano in ossido nitrico. Questa sostanza nel sangue induce vasodilatazione e promuove la circolazione sanguigna, apportando effetti positivi sulla contrazione muscolare. Da questi studi vediamo come il somministrare succo di barbabietola agli sportivi migliora le prestazioni e gli sforzi a breve termine e ad alta intensità, migliorando così la performance dell’atleta stesso.

Come hanno spiegato in questo studio, bere due volte al giorno 70 ml di succo di barbabietola per una settimana di seguito, apporta dei risultati positivi nella resa dell’atleta. 


Oltre all’aspetto particolare, di cui noi tutti abbiamo un’immagine ben precisa in mente, la barbabietola ha un
sapore dolce-terroso, questo particolare sapore è dovuto alla presenza di un particolare composto, prodotto dalla pianta stessa: La Geosmina.In cucina.

Cottura barbabietola

Questa sostanza è in grado di dare il particolare odore terroso che noi tutti conosciamo. Hai presente dopo un temporale quando sentiamo questo odore di terra che proviene dal suolo? Ecco è dovuto esattamente alla presenza di questa sostanza nel terreno. Perciò dona a questo vegetale non troppo dolce, un tocco di aspro.

Essendo un ottimo colorante nell’industria alimentare, anche tu puoi colorare i tuoi piatti, che siano primi, torte, creme o addirittura le uova di Pasqua.

La trovi quasi tutto l’anno dal fruttivendolo, oppure già cotta sottovuoto sui banchi del supermercato. Anche se, comprata fresca e cucinata in casa molto più saporita. Infatti si può cruda, tagliata fina a carpaccio e condita. Si abbina benissimo con il formaggio, o con alimenti che tendono al salato in modo da creare un abbinamento che bilancia il gusto della rapa.

Per cuocerla bastano 40 minuti da quando l’acqua bolle. Il segreto mantenere il bel rosso della polpa, lava delicatamente la barbabietola, senza lasciarla sotto il getto d’acqua (perché oltre il colore perde anche dal sapore) e senza togliere la pellicina (quale va tolta dopo) inseriscila nell’acqua solo quando questa bolle. La polpa ottenuta, può essere mangiata in tanti modi: a dadini nell’insalata, oppure frullata per metterla in varie ricette di zuppe, salse, creppes o torte.

Ricette barbabietola

Ti lasciamo qui due ricette a base di barbabietola. La sfiziosa variante salata è la Crema alla barbabietola, con quale puoi anche impressionare i tuoi ospiti per cena.

Crema di barbabietola

Invece nella variante dolce abbiamo i friabili Quadrotti alla barbabietola e mandorle dove oltre alla barbabietola anche la frutta secca gioca il suo ruolo nel insaporire questo dessert.

Quadrotti barbabietola e mandorle

Controindicazioni

Nonostante le “mille mila” qualità che presenta la rapa rossa, ricordiamoci di fare attenzione agli effetti collaterali e le interazioni che possono avere con i farmaci.

Anche qui ti ricapitoliamo in breve aspetti più importanti. Attenzione al consumo eccessivo, abbiamo detto che l’ossido nitrico aiuta l’organismo a ridurre l’ipertensione e l’atleta nella performance. Però ricordiamoci una cosa, come la chimica ci insegna che l’eccesso stroppia, ovvero i troppi nitrati non potenziano ciò che abbiamo descritto prima, ma trasformano questi composti organici in NOC (N-nitrosi composti). In questo modo queste sostanze diventano cancerogene.

Attenzione anche, a non assumere alimenti a base di barbabietola se si assume farmaco il Warfarin. perché può causare resistenza al farmaco.

Beh, dopo questo piccolo excursus sulla barbabietola, cosa ne pensi?

Io credo che correrò a prepararmi un bel succo di barbabietola! E tu? E mi raccomando, occhio alle quantità!


Disclaimer: Attenzione!!! Questo articolo è stato scritto a scopo illustrativo, non sostituisce una prescrizione medica. Consulta la pagina completa: Disclaimer e condizioni



Riferimenti scientifici:

Giulia Micolonghi
Giulia Micolonghi

Sono studentessa universitaria del corso di laurea in "Chimica e Tecnologia Farmaceutiche" presso la Sapienza Università di Roma.

Che dire di me? Sono una giovane donna che guarda ancora il mondo con gli occhi di una bambina: "Guardo il mondo come se lo vedessi ogni volta, per la prima volta!". Mi piace conoscere, scoprire, curiosare e condividere la mia conoscenza! "
Previous ArticleNext Article
Barbabietola