Ciliegie: proprietà e benefici

Le ciliegie! Tutti conosciamo questo frutto gustoso di piccole dimensioni, e appena arriva la stagione è un piacere metterlo nel carrello della spesa. Diamo un’occhiata ai benefici che porta al nostro organismo.

Caratteristiche del frutto

La ciliegia è un frutto dolce che appartiene al genere Prunus della famiglia delle Rosaceae e contiene centinaia di specie distribuite nelle regioni temperate settentrionali.

Oltre alla comune categoria di ciliegie dolci con il nome scientifico Prunus Avium che include una vasta varietà e che amiamo in modo particolare, esiste anche la categoria delle ciliegie aspre quale include anche le amarene e visciole, e partiene alla Prunus Cerasus. L’amarena, in inglese viene chiamata „tart cherrie”, che sarebbe „ciliegia delle crostate”. Pensandoci non è sbagliato visto che è l’ingrediente perfetto per una crostata di successo.

ciliegia

Storia della ciliegia

Si racconta che nel periodo dei romani nel primo secolo d.C, gli antichi greci hanno introdotto le ciliegie in Europa, Italia e Inghilterra, dalla Turchia nordorientale.

A livello mondiale, gli esportatori più grandi di ciliegie sono stati gli Stati Uniti. Oggi invece è Turchia la produzione numero uno al mondo, seguita da Stati Uniti e Iran.

Coltivazione e consumo

Molto apprezzate per il loro gusto e aspetto, è preferibile consumare le ciliegie fresche per trarre il massimo vantaggio dalle loro proprietà. Il periodo delle ciliegie inizia nell’ultimi giorni di maggio e continua per tutto il mese di giugno.

La maggior parte della produzione di ciliegie è destinata al consumo di frutta fresca, e una piccola restante parte alla conservazione in scatola, spremute, congelate o disidratate.

Al contrario per le amarene, dove quasi tutta la produzione, circa 97%, viene lavorata principalmente per finire in cottura.

Dalla ciliegia, tutte le parti del frutto sono destinate al consumo. Se la polpa del frutto per noi è una delizia, con i peduncoli delle ciliegie (le code o i piccioli) si fanno ottime tisane per chi soffre di ritenzione idrica che include gambe gonfie e cellulite, ma anche per depurarsi o per insufficienza renale. Anche i noccioli di ciliegie vengono usati per fare il carbone vegetale attivo di alta qualità, ha poche impurità e una capacità di assorbimento che si confronta favorevolmente con i carboni attivi commerciali. 

Per depurare l’organismo e avere più energia è consigliabile mangiare le ciliegie  a colazione.

Ciliegie

Ciliegia: benefici e nutrienti

Le ciliegie hanno poche calorie, circa 50 calorie per 100g, dipende dalla varietà visto le tante specie esistenti.

Attraverso i componenti alimentari bioattivi (sostanze che contribuiscono attivamente alla nostra salute) questi frutti diventano una fonte di vitalità e benessere.

I componenti benefici sono:

  • vitamina C (contribuisce alla nostra energia)
  • fibre (regolano l’intestino e ci rendono sazi)
  • antocianina (antiossidante che da il colore rosso al frutto)
  • quercetina (antiossidante che contribuisce alle difese immunitarie)  
  • carotenoide (pigmento che ci difende dalla troppa luce)
  • melatonina (regola il ritmo circadiano e ci aiuta a dormire)
  • idrossicinnamati (potenti antiossidanti: riducono l’assorbimento intestinale del glucosio e regolano alcuni ormoni intestinali)
  • zuccheri buoni
  • potassio

Oltre a fornire vitamine, minerali e sostanze nutritive essenziali, questi frutti contengono polifenoli che si ritiene riducano il rischio di sindrome metabolica, diabete, malattie epatiche non alcoliche e cardiovascolari.

In questo ampio studio un gruppo di donne che hanno dovuto consumare una porzione di più di 200g di ciliegie alla mattina sullo stomaco vuoto, ai controlli del sangue e urina nelle ore successive, l’acido urico era diminuito. Questa riduzione dell’urato plasmatico fa capire che le ciliegie sono ottime per chi ha problemi di gotta (malattia con attacchi di artrite, dove l’acido urico si può deporre nei tendini e tessuti correlati). Nello stesso studio è stato dimostrato come le ciliegie contribuiscono a ridurre le infiammazioni. Nonostante questi risultati positivi, i medici non sono riusciti a capire il meccanismo con quale le ciliegie contribuiscono a queste funzioni.

Altri studi dimostrano che le ciliegie possono:

  • ridurre lo stress ossidativo
  • eliminare i tumori
  • riequilibrare la pressione sanguigna (se non l’hai ancora letto trovi qui l’articolo Rimedi naturali per l’ipertensione)
  • inibizione della produzione di acido urico
  • ridurre l’emoglobina A1C(HbA1C), le lipoproteine a bassa densità e i trigliceridi alti nelle persone obese
  • regolare il glucosio

Le amarene, oltre ai benefici sopra indicati, rispetto alle ciliegie aiutano anche a recuperare dai danni muscolari dopo l’esercizio fisico.

Non è da sorprendersi se il consumo di ciliegie negli ultimi anni è aumentato. Trovare degli alimenti saporiti e allo stesso tempo nutrienti, fa scattare il segnale del „mangia senza sensi di colpa”. Quindi goditi il gusto delle ciliegie per rimanere in salute.

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Disclaimer: Attenzione!!! Questo articolo è stato scritto a scopo illustrativo, non sostituisce una prescrizione medica.



Riferimenti scientifici:

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